Trattamento ortodontico precoce

Che cos’è il trattamento ortodontico precoce e quali sono i suoi benefici?

Il trattamento ortodontico precoce è un trattamento dentale che mira a correggere i problemi di occlusione e di posizione dei denti nei bambini in tenera età, generalmente tra i 6 e i 10 anni. Tali problematiche vengono risolte molto più efficacemente e con migliori risultati in età precoce quando muscoli, connettivi e scheletro sono molto più modificabili.

Vantaggi
In primo luogo, il trattamento ortodontico precoce può aiutare a prevenire il peggioramento di problemi dentali. Se i problemi di occlusione o di posizione dei denti vengono identificati in tenera età, il trattamento può essere iniziato prima che i problemi diventino più gravi. In questo modo, si può evitare la necessità di un trattamento ortodontico più lungo e complesso in età adulta.

  • Può aiutare a migliorare la funzione della bocca. I problemi di occlusione possono influenzare la masticazione, la pronuncia e la respirazione dei bambini.
  •  Può aiutare a migliorare l’aspetto estetico dei denti. I problemi di occlusione e di posizione dei denti possono causare problemi estetici come denti storti o sporgenti.
  • Può aiutare a migliorare la salute dentale generale dei bambini. I denti storti o sovrapposti possono essere più difficili da pulire, aumentando il rischio di carie dentale e malattie gengivali.
  • Può aiutare a migliorare la fiducia e l’autostima. I problemi di occlusione e di posizione dei denti possono causare imbarazzo e disagio anche nei pazienti più piccoli.

In sintesi, il trattamento ortodontico precoce può offrire numerosi vantaggi per la salute dentale e il benessere generale dei bambini.

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Denti del giudizio 5 sintomi più frequenti

I denti del giudizio, noti anche come terzi molari, sono gli ultimi denti permanenti a crescere, di solito tra i 17 e i 25 anni. Tuttavia, questi denti spesso causano problemi e possono manifestarsi con sintomi scomodi.

Ecco i 5 sintomi più frequenti da tenere d’occhio:

  • Dolore: il dolore intorno all’area dei denti del giudizio è un sintomo comune. Potrebbe essere un dolore sordo o pulsante, spesso associato all’eruzione dei denti o all’infezione nell’area circostante. Il dolore può anche irradiarsi alla mascella, all’orecchio o alla gola.
  • Gonfiore e infiammazione: se notate un rigonfiamento o un’infiammazione nell’area dei denti del giudizio, potrebbe essere un segnale di infiammazione o infezione. Il gonfiore può essere accompagnato da arrossamento e sensibilità al tatto.
  • Difficoltà a masticare: se avvertite difficoltà o dolore durante la masticazione, potrebbe essere dovuto ai denti del giudizio che esercitano pressione sugli altri denti o causano uno spostamento nella struttura dell’arcata dentale.
  • Mal di testa: i denti del giudizio impattati o in crescita possono causare mal di testa persistente, specialmente nella zona delle tempie. Questo può essere dovuto alla tensione muscolare o all’irritazione dei nervi vicini.
  • Infezioni frequenti: i denti del giudizio parzialmente erotti possono creare spazi stretti e difficili da pulire adeguatamente. Ciò può aumentare il rischio di infezioni come la gengivite, infiammando il tessuto gengivale che circonda i denti del giudizio.

Se avvertite uno o più di questi sintomi, potrebbe essere necessaria una valutazione dentistica. Ricordate che solo un dentista esperto può diagnosticare correttamente i problemi legati ai denti del giudizio e consigliarvi il trattamento più appropriato.

Nel nostro studio dentistico, siamo specializzati nella cura dei denti del giudizio con tecnologie all’avanguardia per risolvere al meglio ogni evenienza.


Sbiancamento dentale: come funziona?

Il sorriso è un aspetto importante della nostra vita quotidiana, ma a volte può diventare un
motivo di imbarazzo a causa della colorazione dei nostri denti. Molti fattori, come l’età, la dieta
e lo stile di vita, possono causare la comparsa di macchie sui denti, che possono essere
difficili da rimuovere con la semplice igiene orale quotidiana.
Il trattamento di sbiancamento dentale può aiutare a eliminare queste macchie e a ripristinare
il tuo sorriso luminoso.

In cosa consiste il trattamento di sbiancamento dentale?
Il trattamento di sbiancamento dentale è un processo che utilizza agenti sbiancanti per
rimuovere le macchie superficiali e profonde dai denti. Gli agenti sbiancanti più comuni sono
a base di perossido di idrogeno o perossido di carbammide, che possono essere applicati sui
denti sotto forma di gel o di soluzione.

Il trattamento di sbiancamento dentale può essere effettuato in uno studio dentistico o a casa
con l’uso di kit sbiancanti prescritti dal dentista. Lo sbiancamento dentale professionale in
studio è generalmente più rapido rispetto a quello fatto a casa, ma entrambe le opzioni
possono produrre risultati notevoli.

Come funziona il trattamento di sbiancamento dentale?
Il trattamento di sbiancamento dentale utilizza gli agenti sbiancanti per penetrare nello smalto
dei denti e rompere le molecole che causano le macchie. Questo processo può richiedere
diverse applicazioni di gel o di soluzione sbiancante, a seconda della gravità delle macchie e
dei risultati desiderati.

Durante il trattamento, il dentista applicherà il gel o la soluzione sbiancante sui denti e li
attiverà con una luce speciale. La luce accelera il processo di sbiancamento, aiutando gli
agenti sbiancanti a penetrare più in profondità nei denti. Il processo di sbiancamento può
richiedere da 30 a 90 minuti a seconda della tecnica utilizzata.

Quali sono i vantaggi del trattamento di sbiancamento dentale?
Il trattamento di sbiancamento dentale può offrire molti vantaggi, tra cui:

  • Migliorare l’aspetto del sorriso e la fiducia in se stessi
  • Ridurre l’aspetto di macchie e decolorazioni sui denti
  • Restituire il sorriso luminoso e giovanile
  • Sbiancare i denti senza danneggiare lo smalto

Ci sono anche alcune precauzioni da prendere in considerazione quando si sceglie di
sbiancare i denti. Ad esempio, lo sbiancamento dei denti può causare temporanea sensibilità
ai denti e alle gengive, ma questo dovrebbe risolversi entro pochi giorni dopo il trattamento.
In conclusione, il trattamento di sbiancamento dentale può aiutare a migliorare il tuo sorriso e
la tua autostima.

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Faccette dentali: scopriamo di più

Vorresti un sorriso perfetto? Le faccette dentali sono la soluzione ideale. Scopriamo di più insieme.

Cosa sono le faccette dentali?
Le faccette dentali (o faccette estetiche) sono sottili rivestimenti in ceramica o resina composita che vengono applicati sulla superficie esterna dei denti per migliorare l’aspetto estetico dei denti. Le faccette dentali possono essere utilizzate per correggere una vasta gamma di problemi dentali estetici, tra cui la forma dei denti, la dimensione, il colore e l’allineamento.

Le faccette dentali vengono applicate tramite un processo non invasivo, che comporta la rimozione di una sottile strato di smalto dalla superficie del dente, seguita dall’applicazione della faccetta. Le faccette dentali possono durare molti anni se curate correttamente e vengono eseguite da un centro specializzato in odontoiatria estetica.

Le faccette dentali sono una scelta popolare per coloro che desiderano migliorare l’aspetto dei loro denti senza dover sottoporsi a trattamenti dentali invasivi come l’ortodonzia o la sbiancamento dentale. Tuttavia, le faccette dentali non sono adatte a tutti i pazienti e dipendono dalle esigenze individuali del paziente.

Le faccette dentali le possono mettere tutti
Le faccette dentali non sono adatte a tutti i pazienti e la loro applicazione dipende dalle esigenze individuali del paziente. In generale, le faccette dentali sono utilizzate per correggere problemi estetici come denti irregolari, scheggiati o decolorati, ma ci sono alcuni fattori che possono rendere il paziente non adatto per la procedura.

Ad esempio, se il paziente ha una grave malattia gengivale o carie dentarie non trattate, queste condizioni devono essere curate prima di applicare le faccette dentali. Inoltre, se il paziente ha denti gravemente danneggiati o deboli, potrebbe essere necessario ricorrere ad altre opzioni di trattamento, come le corone dentali.

In generale, la decisione di applicare le faccette dentali deve essere presa dopo una valutazione completa della salute orale del paziente da parte di un dentista specializzato in odontoiatria estetica. Il dentista valuterà le esigenze individuali del paziente e determinerà se le faccette dentali sono una buona opzione di trattamento per il paziente in questione.

Le faccette dentali sono una scelta conveniente?
Il costo delle faccette dentali può essere compensato dalla loro longevità e dai benefici estetici che offrono, ma è importante considerare attentamente tutte le opzioni di trattamento disponibili e consultare un dentista specializzato in odontoiatria estetica per determinare se le faccette dentali sono una buona opzione di trattamento per il tuo caso individuale.

Quanto dura l’intervento per mettere le faccette dentali?
La durata dell’intervento per la posa di faccette dentali dipende dal numero di denti che necessitano di trattamento e dalla complessità del caso individuale.

In generale, l’intervento per la posa di faccette dentali richiede almeno due visite dal dentista. Durante la prima visita, il dentista esaminerà i denti del paziente e prenderà le misure per le faccette dentali,  durante la seconda visita, il dentista applicherà le faccette ai denti. La procedura di applicazione delle faccette in sé non è dolorosa e richiede generalmente un paio d’ore, anche se può variare in base al numero di denti trattati.

Le faccette dentali sono resistenti?
Sì, le faccette dentali possono essere molto resistenti, soprattutto se vengono applicate correttamente e curate adeguatamente.

Le faccette dentali in ceramica o porcellana sono generalmente considerate le più resistenti e possono durare molti anni se prese cura correttamente. Questi materiali sono molto duri e resistenti alla frattura, ma possono essere soggetti a scheggiature o rotture in caso di impatti forti o di masticazione di oggetti duri.

Le faccette dentali in resina composita sono meno dure e resistenti rispetto a quelle in ceramica, ma sono ancora molto resistenti se applicate correttamente e curate adeguatamente. Questo tipo di faccette richiede una manutenzione regolare e potrebbe richiedere eventuali riparazioni o sostituzioni nel corso del tempo.

È importante notare che, come qualsiasi trattamento dentale, le faccette dentali richiedono una cura adeguata per garantirne la longevità. Il paziente dovrebbe evitare di masticare oggetti duri o di utilizzare i denti come strumenti, e seguire le istruzioni del dentista per la cura e la manutenzione delle faccette. Inoltre, il paziente dovrebbe continuare a praticare una buona igiene orale per prevenire carie e malattie gengivali che potrebbero compromettere la salute dei denti.

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Come mantenere i risultati dell'igiene orale a casa

L’igiene orale professionale in studio è il miglior modo per tenere la bocca pulita e controllata e consigliamo di programmare le sedute ogni quattro o sei mesi a seconda dei casi.
Ma appena usciti dal dentista, dopo una seduta di igiene orale come possiamo mantenere i risultati ottenuti?

Per una corretta igiene orale è indispensabile lavarsi i denti con spazzolino e dentifricio dopo ogni pasto, quindi, almeno tre volte al giorno e utilizzare quotidianamente il filo interdentale in maniera corretta. Esiste evidenza scientifica che le corrette abitudini di igiene orale vadano acquisite durante l’infanzia, per poi essere rafforzate durante l’adolescenza.

In particolare, consigliamo di:

– spazzolare i denti dopo ogni pasto per un tempo di almeno 2-3 minuti
– usare uno spazzolino dalla testina medio-piccola in modo da arrivare in tutte le zone della bocca con setole artificiali di durezza media
– sostituire lo spazzolino almeno ogni due mesi
– spazzolare accuratamente tutti i denti sia quelli anteriori che quelli posteriori
– completare la pulizia dei denti mediante l’uso regolare del filo interdentale che rappresenta un sistema insostituibile per eliminare la placca batterica dalle zone interdentali che non possono essere raggiunte dalle setole dello spazzolino
– usare possibilmente un dentifricio a base di fluoro. Infatti il fluoro rappresenta un altro valido aiuto nella prevenzione della carie poichè rende lo smalto più resistente e lo protegge dall’azione demineralizzante degli acidi della placca batterica.

E tu, metti già in atto queste buone pratiche?

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Ascesso dentale: cause, sintomi e rimedi

Un ascesso dentale è una raccolta di pus, a sua volta costituito da globuli bianchi, cellule morte e batteri, intorno alla radice di un dente: questo accumulo si concentra nell’area in cui l’organismo sta reagendo contro un’infezione e si espande dalla punta della radice fino alle gengive, le quali appunto saranno soggette a rigonfiamento; l’infezione un taluni casi può raggiungere i tessuti molli, provocando gonfiore anche alla mandibola e alle guance. Gli ascessi dentali rappresentano uno dei problemi più ricorrenti derivati da infezioni batteriche della cavità orale, nonché una delle patologie più fastidiose o dolorose che possono colpire la bocca; può interessare sia persone adulte che bambini e si manifesta con il caratteristico “mal di denti”, che può diventare molto invalidante per la vita quotidiana.

Come spesso accade per le patologie a carico di denti e bocca, l’ascesso dentale può essere causato da una generale scarsa igiene orale, ma le cause scatenanti possono essere molteplici, come fumo e alcool, carie non curate ed altre malattie a carico del sistema immunitario.

I denti del giudizio spesso sono colpiti da ascesso in virtù del loro posizionamento in fondo alle arcate dentarie, che sono difficilmente raggiungibili con lo spazzolino quando ci si lava i denti, e questo non ne favorisce la pulizia.

In caso di ascesso dentale, si sconsiglia di ricorrere a trattamenti improvvisati o fai-da-te in quanto si rischia di far peggiorare l’infezione: risulterà invece fondamentale contattare il proprio odontoiatra, soprattutto nel caso in cui si rilevassero denti rotti o scheggiati, e consultare il proprio medico per il trattamento del dolore causato dall’ascesso tramite farmaci analgesici o antibiotici. IMMAGINI


Implantologia tradizionale e a carico immediato. Quali sono le differenze?

Implantologia tradizionale o a carico immediato? Che differenze ci sono tra queste due
pratiche? Quali sono i pro e i contro?

Implantologia tradizionale
L’implantologia a carico differito (o tradizionale) si divide in due fasi: nella prima viene inserito
l’impianto in titanio, in seguito verrà perciò chiusa la gengiva, mentre nella seconda fase sarà
inserita la protesi sull’impianto già montato.
Il periodo tra la prima e la seconda fase è chiamato osteointegrazione ed ha una durata di
massimo 4 mesi per quanto riguarda la mandibola, per la mascella invece massimo 6 mesi. In
questo periodo sarà installato un provvisorio mobile o ponte fisso che andrà a poggiarsi
tuttavia sui denti naturali e non sugli impianti.

Implantologia a carico immediato
L’implantologia a carico immediato è una tecnica chirurgica che prevede l’inserimento degli
impianti in titanio e delle protesi fisse in una sola fase, permettendo di ottenere denti fissi fin
da subito; si tratta tuttavia di una protesi provvisoria della durata di massimo di sei mesi che
in seguito verrà sostituita da protesi definitive.

Quali sono i pro e i contro rispettivamente di implantologia tradizionale e a carico
immediato?
Implantologia tradizionale
PRO
– Può essere eseguita anche con delle particolari difficoltà ossee
– Ottima per le persone che hanno bruxismo o problemi di occlusione
CONTRO
– La gengiva deve essersi completamente cicatrizzata per la realizzazione del lavoro
provvisorio mobile
– In fase provvisoria non offre grandi risultati a livello estetico e masticatorio

Implantologia a carico immediato

PRO
– Denti fissi fin da subito
– Guarigione veloce
– Trattamento rapido
– La masticazione viene ripristinata fin da subito
CONTRO
– Per poter essere effettuata il paziente deve presentare una buona condizione ossea
– Ottima igiene dentale

Non esiste una soluzione universale per tutti, ogni individuo è diverso e necessita di un
trattamento ad hoc: nel nostro studio effettuiamo entrambi i tipi di trattamento per cui ti
invitiamo a prenotare una visita di controllo e scoprire quello più adatto per le tue esigenze.
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Ortodonzia invisibile ( mascherine trasparenti, allineatori ed apparecchi invisibili ): facciamo chiarezza

L’ortodonzia invisibile si compone di una serie di allineatori dentali trasparenti (appunto per questa ragione, invisibili) e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane circa nel corso del trattamento: questi si possono denominare anche mascherine invisibili o trasparenti o, più genericamente, apparecchi invisibili.
Ciascun aligner è realizzato appositamente grazie all’uso di un software 3D che può anche mostrare in anticipo quale sarà l’aspetto dei denti al termine del trattamento: i denti si muovono, piano piano, settimana dopo settimana, finché non si saranno allineati nella posizione finale predefinita dal dentista.

L’ortodonzia invisibile è indicata per adulti e adolescenti (dai 14 anni in su). In tutto il mondo sono stati trattati con gli “apparecchi invisibili” oltre 4 milioni di pazienti, ma questo numero è in continua crescita.

Ortodonzia invisibile: un trattamento rivoluzionario

I primi a dirlo sono i medici ortodontisti a Siena che dopo anni di studi ed esperienza sul campo, affermano che il metodo invisibile è tra i progressi più significativi nel settore: sono loro infatti i primi a sposare questa soluzione pe la molta attenzione verso la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie che migliorano il sistema, perfezionando il risultato.

 

Prima di iniziare la terapia ortodontica, l’ortodontista può mostrare al paziente quale sarà il risultato finale della cura ortodontica con immagini 3d al computer.

L’impronta viene presa con lo scanner e l’immagine digitale viene inviata ad un software che, grazie ad uno specifico algoritmo e alle indicazioni dell’ortodontista, calcola la giusta quantità di forza per ogni movimento dei denti facendoli spostare ed allineare.

 

Ogni volta che si sostituisce un allineatore invisibile con quello successivo, si apprezza lo spostamento dei denti e anche il paziente si accorge dei progressi ottenuti:   i medici ortodontisti hanno rilevato una notevole differenza rispetto ai metodi tradizionali con apparecchi fissi non solo per la durata del trattamento, ma anche per i risultati eccellenti e per la comodità della soluzione. Gli stessi pazienti si rivelano spesso entusiasti di iniziare questo trattamento, proprio in virtù delle sue peculiarità non invasive.

 

casi trattabili con l’ortodonzia invisibile sono davvero molteplici, fra questi citiamo i più comuni:

  • denti affollati: è il caso in cui nella mascella lo spazio è ridotto ed i denti si sovrappongono, ruotano e vengono spinti in avanti o indietro.
  • Morso profondo: i denti superiori anteriori sono avanzati rispetto a quelli inferiori.
  • Morso inverso:i denti inferiori anteriori sono avanzati rispetto a quelli superiori.
  • Morso crociato:si verifica quando, chiudendo la bozza, i denti superiori ricadono all’interno, e non all’esterno, dei denti inferiori.
  • Denti con spazio eccessivo fra due o più denti.
  • Morso aperto: si verifica quando, a bozza chiusa, i denti superiori ed inferiori non si toccano.
  • Fasi 1 nei bambini: l’ortodonzia invisibile può essere la soluzione ideale per intervenire nei bambini fra i 6 e i 10 anni, ovvero nella cosiddetta Fase1, cioè la fase in cui i denti da latte vengono sostituiti con quelli permanenti.


Gengive che sanguinano? Potresti avere un disturbo gengivale

Le gengive sane generalmente non sanguinano, quindi se noti del sangue quando ti lavi i denti o usi il filo interdentale, questo potrebbe essere il segno che stai sviluppando un disturbo gengivale.
I disturbi gengivali colpiscono molti adulti, infatti possono provocare alito cattivo e gengive arrossate, gonfie e sanguinanti. Se questa condizione non viene trattata può portare nel tempo ad una recessione gengivale e, nei casi più gravi e non trattati da uno specialista, alla perdita del dente: Ecco perché risulta fondamentale essere consapevoli delle buone abitudini per contrastare l’evoluzione dei disturbi gengivali.

Anzitutto prevedere l’utilizzo di uno spazzolino a setole morbide almeno due volte al giorno, associando una corretta modalità di spazzolamento, e l’uso di un collutorio e dentifricio specifici: evitare di fumare e di bere alcol, inoltre, aiuta le gengive a stare in salute. Si consiglia infine di non sottovalutare mai le prime avvisaglie di disturbi alle gengive o la presenza di tracce di sangue su di esse: anche se i sintomi possono essere lievi e non provocare particolari fastidi, in caso di sanguinamento – anche se lieve – è bene chiedere un consulto al proprio medico, che saprà consigliare sulla migliore terapia da adottare. Risulta fondamentale essere coscienti che le gengive in situazioni fisiologiche normali non dovrebbero sanguinare: perfino il minimo sanguinamento non dovrebbe venire considerato trascurabile.

Con il sanguinamento delle gengive, quando rivolgersi al proprio medico?
Con sanguinamento delle gengive è bene consultare il medico nel caso in cui sia già stata diagnosticata o si sia a rischio di una delle patologie associate.


La tecnologia al servizio del paziente

Tutti noi quando ci rechiamo dal dentista vorremo avere cure mini invasive e il più possibile
non dolorose. Per questo motivo nel nostro centro abbiamo deciso di investire in servizi
tecnologici innovativi e all’avanguardia.
Grazie alle tecnologie di ultima generazione è possibile effettuare interventi in maniera molto
meno invasiva di quella tradizionale.

Chirurgia implantare software assistita
Un esempio è la chirurgia implantare software assistita, grazie alla quale è possibile
realizzare interventi di implantologia senza grandi aperture chirurgiche. Il lavoro da eseguire
viene progettato in anticipo, migliorando il progetto della protesi da eseguire sugli impianti. Il
beneficio più grande però lo ha il paziente, in quanto viene praticata una minima incisione e
quindi una piccolissima ferita chirurgica, questo significa un decorso post operatorio molto
migliore senza gonfiore e dolore.

Tecnologia GBT
La tecnologia ci viene incontro anche in “operazioni” quotidiane come l’igiene orale. Infatti
grazie alla terapia GBT l’igiene orale diventa una procedura confortevole e più efficace
rispetto a quella tradizionale garanendo una pulizia superiore.
Nella GBT, grazie al rivelatore di placca, il biofilm batterico è ben individuato per procedere
così alla sua rimozione, guidata dalla completa visualizzazione della placca, mediante
l’utilizzo dell’Eritritolo. L’ Eritritolo è una polvere finissima con particelle microscopiche, ha un
sapore gradevole, adatto ad ogni paziente ed è estremamente efficace su denti naturali e
impianti.

DENTISTI 4.0
Proprio per l’utilizzo di queste tecnologie a servizio del paziente e per migliorare la sua
esperienza nel nostro centro, ci definiamo dentisti 4.0 o dentisti digitali.

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