Bambini: la prima volta dal dentista
Ciao sono la Dott.essa Monica, mi occupo della salute orale dei piccoli pazienti. Sapevate che le ultime linee guida del ministero della salute consigliano la prima visita dei bimbi entro i 18/24 mesi ? Quante cose si possono vedere quando sono piccolini, e quante informazioni si possono dare ai genitori per sostenere la salute orale dei piccini.
Se desiderate che il vostro bimbo non abbia paura del dentista accompagnatelo quando non ci sono problemi acuti ( come dolore ai denti ) da un Odontoiatria pediatrico e scoprire insieme un nuovo modo di vivere il dentista!
Se vogliamo partire col piede giusto evitiamo di portarlo per la prima volta quando ha dolore, o quando c’è un problema. Il bimbo infatti sarà intimorito, diffidente, magari stanco e vergognoso e quindi poco collaborativo. Un altro consiglio è di rivolgersi ad un odontoiatra pediatrico, il bimbo non è un adulto in miniatura e necessita di un approccio psicologico comportamentale dedicato.
Non si può pensare che la prima visita possa durare cinque minuti, sia perché il bambino ha bisogno del suo tempo per familiarizzare con il nuovo ambiente e le nuove figure, sia perché lo stesso dentista e il suo team dovrà cercare di entrare in sintonia col piccolo paziente. La prima visita è un momento di fondamentale importanza, è un momento di conoscenza del bambino e dei suoi genitori, non si eseguono in genere terapie!!! Oltre al controllo dello sviluppo dentale e craniofacciale sarà importante valutare anche lo stato di salute generale del bimbo e quelle che sono le abitudini di igiene orale, di alimentazione ecc.
Per cui…quando portare il bimbo?
Sicuramente entro i tre anni di età, ma il mio consiglio è di portarlo al momento dell’eruzione del primo dentino da latte, se non addirittura prima!
Può sembrare esagerato, ma come diciamo noi odontoiatri infantili: “La prevenzione della salute orale del bambino inizia già nella pancia della mamma”.
La bocca del bambino è un tesoro di cui prendersi cura, ha un valore inestimabile!
Dr.ssa Monica Franci
Odontoiatra pediatrico
Iscrizione Albo dei Medici e degli Odontoiatri di Firenze N. 1453
Mauro del Ministro – presentazione
Ciao a tutti voi bloggers , proverò a presentarmi in modo sintetico ma…non sarà facile!
Per corretta definizione a norma di legge sono un “Operatore in discipline del benessere e bio-naturali (d.b.n.)”, che , sempre per la normativa, sono “tecniche che, pur non essendo sanitarie, promuovono il benessere della persona e contribuiscono a mantenerne l’equilibrio psicofisico”.
Detto in altri termini, sono una figura non sanitaria ma che si occupa comunque della salute della persona tramite una serie di tecniche manuali e discipline che aiutano a ristabilire la salute psicofisica; nelle mie sedute non mi avvalgo di strumenti o macchinari bensì solamente delle mani.
Le discipline in cui mi sono formato negli anni si possono dividere essenzialmente in due filoni: quelle derivanti dall’Osteopatia come Tecniche Manuali Osteopatiche e Bilanciamento Craniosacrale, e quelle derivanti dalla tradizione orientale come lo Shiatsu, la Medicina Tradizionale Cinese e le tecniche di rilassamento profondo derivanti dallo Yoga.

Il mio campo di intervento è quindi ampio, dalle problematiche tipicamente posturali e meccaniche come dolori ed infiammazioni alla colonna, alle articolazioni, alla testa etc. a tutte quelle situazioni più psicosomatiche che coinvolgono non solo il corpo “meccanicamente” ma anche il suo collegamento con la mente e con lo stress, come disordini del sonno, della digestione, del ciclo mestruale, intolleranze alimentari, stati ansiosi etc.
Qual è il collegamento con uno studio odontoiatrico? Beh, semplice….la bocca!!
La bocca dell’essere umano è un punto focale dove si concentrano e vengono scaricate sia le forze meccaniche collegate con la corretta occlusione sia quelle mentali e dello stress che sottostanno proprio a quanto stringiamo, apriamo o non apriamo la bocca per esprimere pensieri ed emozioni, per comunicare o meno con il mondo esterno lo stato del nostro mondo “interno”.
Osteopatia, Craniosacrale , Shiatsu e tecniche antistress forniscono un aiuto sostanziale al ridurre le problematiche posturali e infiammatorie che derivano dal bruxismo e della mal occlusione ma anche a ridimensionare le cause a monte del bruxismo stesso ed in generale delle tensioni a livello della zona testa-collo-spalle, ovvero lo stress e la sfera psico-somatica dell’individuo.
Come? Lo vedremo nella prossima puntata!
In foto: con il M° Tetsuro Saito, fondatore della Shinso Shiatsu International.

Terapia Conservativa

Il nostro lavoro e la nostra passione è quella di curare e insegnare ai pazienti a mantenere in uno stato di salute la propria bocca. Per questo ci dedichiamo alla terapia conservativa cioè la diagnosi e la cura della carie e alla parodontologia cioè la cura della malattia dei tessuti di supporto del dente: gengive e tessuto osseo.
Motivare il paziente ad avere una cura costante della propria bocca, con il corretto uso del filo, dello scovolino e dello spazzolino non è affatto facile, perché spesso non viene compresa appieno l’ importanza della pulizia interdentale che è fondamentale per eliminare il biofilm batterico e per prevenire carie, gengiviti e parodontiti e di conseguenza problemi di salute sistemica.

La Parodontite è una malattia cronica dovuta al biofilm batterico, influenzata dalla genetica e dagli stili di vita (fumo, stress, obesità, sedentarietà) e dalle malattie sistemiche (diabete, artriti, forme autoimmuni, malattie cardiovascolari…) su cui essa influisce e che aggrava. Tutto questo porta a curare il paziente affrontando molti aspetti della sua salute, per ottenere la sua completa collaborazione che è poi la chiave del successo della terapia. Costante deve essere la cura domiciliare del paziente e la sua frequenza alle sedute di igiene orale come terapia di supporto e mantenimento, dopo la cura della malattia.

La terapia prevede una preparazione iniziale con sedute di igiene orale e a seconda dei casi successive sedute di curettage a cui seguirà una rivalutazione e una eventuale terapia chirurgica se necessaria per correggere i difetti ossei. Il paziente dovrà essere inserito in un programma di richiami con un corretto mantenimento, terapia di supporto parodontale eseguita dall’ igienista.
Elena Cocchi
Cos’e’ l’ortodonzia?
E’ la branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenzione, diagnosi e trattamento delle malposizioni dei denti, delle ossa facciali e delle seguenti alterazioni funzionali della muscolatura annessa.
I principali obiettivi del trattamento ortodontico sono:
- Allineamento corretto dei denti
- Salute dei denti e del loro apparato di sostegno
- Funzione masticatoria efficiente
- Buona estetica del viso
- Stabilità nel tempo dei risultati ottenuti
Perche’ fare un trattamento ortodontico?
La conformazione delle ossa mascellari e dei denti influenza direttamente la posizione delle labbra e quindi il profilo facciale di un individuo.
Le abitudini viziate e l’alterazione delle funzioni dell’apparato stomatognatico (deglutizione, respirazione, masticazione) possono influire negativamente sullo sviluppo dei denti e del viso.
Ogni genitore desidera un bel sorriso per il proprio figlio, come per se stesso, ed ognuno ha il diritto ad avere una bocca sana.
Con la bocca comunichiamo costantemente, esprimendo i nostri stati d’animo e sentimenti.
La piacevolezza del viso è inoltre importante per avere fiducia in se stessi e per l’autostima. Chi non si piace a causa di denti storti o di un profilo non armonico, tende a coprire la bocca quando parla, esita a sorridere e cerca di nascondere costantemente la sua immagine.
In questo senso correggere una malocclusione può dare dei vantaggi sociali, professionali e migliorare l’atteggiamento di un individuo nei confronti della vita.
Le metodiche di allineamento
Le metodiche di allineamento possono essere effettuate con apparecchiature visibili o invisibili.
L’ortodonzia invisibile, in odontoiatria è un insieme di tecniche utilizzate per riallineare i denti in modo che i dispositivi utilizzati non possono essere visibili dall’esterno.
Sono entrambe metodiche di trattamento ortodontico che permettono di realizzare trattamenti ortodontici senza la visibilità dei brackets tradizionali mantenendo un elevato livello di qualità.
Nel nostro centro pratichiamo ortodonzia linguale dal 1994 e siamo certificati INVISALIGN dal 2002.
Attualmente la maggioranza dei nostri trattamenti linguali viene eseguita col sistema linguale incognito, per il quale abbiamo ottenuto certificazione avanzata.





